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Sulla pagina web www.uniroma1.it/it/pagina/master è stato pubblicato il bando unico per l'ammissione ai Master Sapienza a.a. 2018-2019

scarica qui il bando 2018-2019

scarica qui la domanda di ammissione 2018-2019

 

Borse di studio a.a. 2018-2019

Il primo ed il secondo classificati nella graduatoria di merito degli ammessi, secondo l’ordine decrescente della valutazione complessiva assegnata a ciascun candidato, otterranno una riduzione della quota d’iscrizione: al primo sarà riconosciuta una riduzione pari alla metà della quota e dovrà pagare € 1.050,00 (millecinquanta); al secondo sarà riconosciuta una riduzione pari a un terzo della quota e dovrà pagare € 1.400,00 (millequattrocento). Le riduzioni della quota d'iscrizione previste non potranno in ogni caso essere assegnate a candidati di età superiore ai 35 anni o con reddito superiore a 20.000,00 € lordi annui.

 

 

Sulla pagina www.uniroma1.it/it/offerta-formativa/master/2019/diritto-dellambiente sono stati pubblicati anche il piano formativo e il dettaglio del corso

scarica qui il piano formativo 2018-2019

scarica qui il dettaglio del corso 2018-2019

 

Il tema dell’ambiente attraversa molti campi del sapere (dalla pura economia al diritto privato e pubblico, fino al diritto internazionale), e di esso si ha proprio per questa ragione una visione settoriale.
Il Master mira a superare questa frammentazione. Si articola in un insieme coordinato di insegnamenti concentrati sull’ambiente e sulla sua tutela, nell’intento di dare ai frequentanti una rappresentazione compiuta e dinamica dei problemi ambientali e delle loro possibili soluzioni. 
Per queste sue caratteristiche, il Master è destinato alla formazione di professionisti e funzionari di tutte le possibili amministrazioni coinvolte, nella convinzione che una visione non frammentaria ed in qualche modo solo specialistica dei problemi ambientali sia una premessa essenziale per affrontarli in maniera organica e costruttiva.

Con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare; del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali; del Ministero per i Beni e le Attività Culturali; della Regione Lazio – Assessorato all’Ambiente e Cooperazione tra i Popoli; dell’Istituto Centrale per la Ricerca Scientifica e Tecnologica applicata al Mare (ICRAM); del Consorzio Nazionale Imballaggi (CONAI), del Rotary.